venerdì 10 novembre 2017

consegna intermedia

La consegna intermedia è prevista al termine del workshop intensivo delle ultime due settimane.

La consegna avviene tramite mail e deve essere fatta entro il fine settimana, non oltre la mezzanotte di domenica 12 novembre.

Come indicato nei documenti presentati all'inizio del corso e consultabili nelle pagine del blog, la consegna prevede l'invio delle slide che illustrino il progetto nella fase di elaborazione raggiunta.
Il progetto dovrà essere presentato obbligatoriamente attraverso un planivolumetrico con le ombre che illustri la strategia di insediamento e la relazione con il luogo, e con una pianta. Entrambi gli elaborati riporteranno un riferimento scalare e avranno, il planivolumetrico la definizione di un disegno in scala 1:500, la pianta quella di un disegno in scala 1:200. E' possibile integrare questi due elaborati con altri disegni, schizzi o fotografie nel modello. Il numero totale delle slide per l'invio non deve superare le sei unità. Ogni slide può contenere al massimo due elaborati.
Gli elaborati saranno inviati in formato jpg e pdf.
Si raccomanda la massima cura nella realizzazione degli elaborarti e nel controllo della resa nei formati digitali previsti. Questi aspetti saranno oggetto di valutazione.

Le critiche intermedie si svolgeranno, come da calendario, giovedì 16 novembre durante l'orario consueto di lezione. Ogni gruppo presenterà il proprio lavoro ai colleghi e ai docenti. Il tempo a disposizione sarà di 7 minuti per gruppo a cui seguiranno altri 7 minuti di critiche e commenti. Si raccomanda la preparazione accurata della presentazione anche nella sua forma orale.
 Anche questo aspetto sarà oggetto di valutazione.


martedì 7 novembre 2017

revisioni di giovedì 9 novembre: la mattina i docenti saranno in aula verde

Le revisioni del prossimo giovedì 9 novembre, la mattina, si terranno in Aula Verde al primo piano. Dal pomeriggio si terranno invece in Aula A, come si consueto.
I docenti hanno dato al disponibilità a revisionare il lavoro dei gruppi anche il giovedì mattina e il venerdì pomeriggio, in previsione della consegna intermedia, prevista per questo fine settimana. 

martedì 17 ottobre 2017

un documentario sugli artisti della land art

























Alcuni dei temi e delle opere discussi nell'ultima lezione sono trattati da un recente documentario, prodotto nel 2015, dedicato agli artisti della Land Art. Il titolo del film è "Troublemakers: the story of Land Art" e il regista è James Crump, autore, nel 2007, di un'altro documentario sul fotografo Robert Mapplethorpe e il suo compagno e mentore Sam Wagstaff.
Il documentario sulla Land Art, in lingua inglese, è interessante perché presenta filmati d'epoca con interviste e immagini degli artisti al lavoro montati insieme a testimonianze contemporanee di critici e colleghi (interessanti sopratutto gli apporti del critico italiano Germano Celant, promotore dell'Arte Povera, e Carl Andre, una delle personalità artistiche di maggior rilievo nel panorama statunitense del secondo Novecento).

Questa è la pagina dedicata al documentarioquesto è il link al trailer disponibile su Youtube.

consigli per la realizzazione dei modelli di studio

Un edificio o uno spazio urbano esistente, così come un volume progettato, sono efficacemente rappresentabili nella loro tridimensionalità attraverso un plastico alla scala opportuna, studiato e  concepito per illustrare i valori volumetrici che si intendono descrivere o per verificare le questioni che si pongono durante il progetto. A seconda della sua dimensione e dell’impiego che si intende farne (il plastico può essere realizzato come modello di studio o per una presentazione finale) si deve scegliere il materiale più appropriato. 


Modelli per il progetto del laboratorio

Nel corso del laboratorio viene proposta la realizzazione di alcuni modelli.  

Un primo modello di studio, in scala 1:250, può essere realizzato a partire dai disegni forniti. È un modello di studio e pertanto dovrà essere corretto ed efficace nell'indicazione dei rapporti volumetrici, ma potranno essere trascurati gli elementi di rifinitura. Questo modello deve essere realizzato al più presto: sarà infatti indispensabile per avviare il lavoro di progetto.

La realizzazione del plastico di studio in scala 1:250 comprende l’area indicata all'interno della planimetria fornita in pdf e scaricabile. Il plastico dovrà essere realizzato su una base sufficientemente rigida sulla quale saranno rappresentate anche le preesistenze.

Un modello in scala maggiore sarà realizzato dopo le critiche intermedie e servirà a verificare e calibrare gli elementi propriamente architettonici del progetto. La sua realizzazione è fortemente consigliata, ma non obbligatoria. 

Questi modelli di studio serviranno anche come esercizio per la preparazione del modello finale, per la consegna il giorno dell'esame.

Il modello è un modo molto efficace per presentare il proprio lavoro e tende, per la sua presenza plastica e per l’immediatezza di lettura, a far passare in secondo piano i disegni. La concezione del plastico e la perizia nella sua realizzazione saranno oggetto di attenta valutazione in sede d’esame. Si raccomanda, per esempio, di prestare la giusta attenzione alla giunzione degli angoli in modo che il lavoro risulti il più possibile pulito e decoroso. 

Utensili e strumenti pratici per la lavorazione dei materiali sono:

- Taglierino a lama larga ed affilata o bisturi
- Un piano di lavoro per non rovinare scrivanie o tavoli
- Le colle: Sempre bene avere la colla UHU, e il Vinavil. Colla a caldo per cartonlegno ma non per polistirolo
- Carta vetrata di varia grana per creare smussi ed effetti arrotondati, per eliminare sbavature o per dare effetti alle superfici
- Nastro adesivo di carta

I materiali per i plastici sono reperibili in città in presso questi rivenditori:

Val.dy, via S. Maria Chiara 161
Incas Pisano, v.le Regina Elena 9
CFadda, via Calamattia 16

materiali di base

Avvisiamo gli studenti che è stato caricato nella cartella box condivisa un file dwg contenente i ridisegni dell'impianto attuale della salitrera. 

link alla cartella dei materiali comuni

Il file è stato già preparato per la stampa di tavole in diverse scale. Il file contiene due planimetrie, una con lo spessore dei muri (per le rappresentazioni in scala ravvicinata) ed una con solo il tracciato.
Dal file si può ricavare la stampa di una base in scala 1:250 utile per lo svolgimento del secondo esercizio e per l'avvio del lavoro di progetto.
Sono messia  disposizione i pdf relativi nella stessa cartella.

martedì 12 settembre 2017

benvenuti

Benvenuti nel blog del laboratorio di progetto 2a.
Il blog è dedicato agli studenti del laboratorio del prof. Lecis ed è parallelo ai blog dei laboratori dei professori Cherchi e Angelini e al blog principale del laboratorio internazionale Salitreras.
Qui troverete tutte le informazioni specifiche del laboratorio 2a: il programma, le istruzioni per la redazione del progetto e per sostenere l'esame, i materiali didattici e il calendario. Tutte queste informazioni sono disponibili nelle pagine relative a cui si accede attraverso i link presenti nella barra orizzontale sotto il titolo del blog.
Il laboratorio durerà dal mese di ottobre fino a febbraio prossimo.

Diamo a tutti il benvenuto e auguriamo a tutti un buon lavoro!


precisazioni sugli elaborati per l'esame

Come descritto nel documento “guida al progetto e alla prova d’esame” gli elaborati per la consegna finale sono: ELENCO SINTETICO DEL...